FAD: Suicidofilia, depressofilia e estremismi negativi.

Inizio: 25-05-2020 - Fine: 25-05-2021

Chiusura iscrizioni: 25-05-2021


Formazione a distanza - Crediti ECM: 6.0


Ore previste: 4.00 – Posti disponibili: 47 – Stato corso:


Discipline e professioni:

Medico chirurgo:
Geriatria
Neurologia
Neuropsichiatria infantile
Pediatria
Psichiatria
Farmacologia e tossicologia clinica
Medicina generale (medici di famiglia)
Pediatria (pediatri di libera scelta)
Psicoterapia

Psicologo:
Psicoterapia
Psicologia

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Descrizione

Nella società contemporanea si delineano fenomeni sociali, alcuni transitori, altri endemici, che hanno in comune l'esaltazione di stati mentali negativi, di comportamenti autolesivi o di contestazione puramente distruttiva. In alcuni casi prevale la componente ideologica e di rappresentazione, senza agiti significativi. In altri, si tratta invece di coinvolgimento in attività violente o distruttive.

I fenomeni di “giochi” virtuali che hanno come oggetto la morte, il suicidio o i gesti a rischio dell'incolumità sono sospesi tra leggenda e realtà oggettiva con un impatto oggettivo ancora da stabilire. I casi di cronaca collegati sono tuttavia emersi e possono far pensare ad una vulnerabilità psichiatrica come base per la reale “penetranza” di questi stimoli suicidogeni o depressogeni.

I movimenti culturali basati sul “culto” o sulla rappresentazione idealizzata, compiaciuta o insistita di elementi di morte, suicidio, depressione hanno dimensioni non da poco: in termini di generi musicali, il “depressive-suicidal” conta ad esempio un migliaio di gruppi in tutto il mondo.

I fenomeni di odio sociale giovanile contano diversi eventi che hanno segnato la cronaca recente, dal massacro di Columbine alla strage di Santa Barbara.

L'interesse psichiatrico, in primis semeiologico, sta nell'apparente contraddizione di fondo, comune a tutte queste ideologie o movimenti o pratiche, tra elementi depressivi, negativi e svalutanti, da un lato, e un'esaltazione, o entusiasmo, e idealizzazione, dall'altro.

Questi nuovi contesti non di rado sono sottoculture ad alta concentrazione di altri comportamenti analoghi, come l'uso di sostanze, in specie di tipo sedativo-ipnotico e narcotico, o dislettico.

La conoscenza di questo tipo di realtà è un arricchimento per l'operatore nel campo della salute mentale, utile a comprendere meglio il senso psicopatologico e il nesso diagnostico di sottoculture, ideologie e movimenti artistici che hanno un loro seguito soprattuto nelle fasce giovanili, ovvero quelle fasce in cui gli esordi psichiatrici sono meno facilmente interpretabili.

Scheda del corso

Prima sessione:

(durata 75 minuti)

Depresso-filia e autolesionismo nelle culture musicali:

sludge-core, suicidal depressive black metal, funeral doom

 

Seconda sessione:

(durata 70 minuti)

Pratiche depressogene e suicidogene: mito o realtà ?

Blue whale, prove estreme (life-threatening games)

 

Terza sessione:

(durata 135 minuti)

Ideologie auto-emarginanti e odio sociale

(elitarismo misantropico, involuntary celibate)

Scheda Faculty

Relatore e Tutor: Dott. Matteo Pacini